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“Strategia di Lisbona: a che punto siamo?”

Nel marzo 2000, i Capi di Stato e di Governo dell’Unione riuniti a Lisbona definirono l’obiettivo di fare dell’Europa «l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica al mondo», attraverso la promozione di una crescita economica sostenibile e l’incremento quantitativo e qualitativo dell’occupazione.

L’obiettivo generale veniva così declinato:

• investire nella ricerca e nello sviluppo fino al 3% del PIL;
• ridurre gli ostacoli burocratico-amministrativi alla creazione d’impresa;
• raggiungere un tasso di occupazione del 70% (60% per le donne);
• realizzare significativi progressi in materia di ambiente, coesione sociale e sviluppo sostenibile.

Ma gli obiettivi fissati hanno dimostrato da subito di non essere pienamente raggiungibili.
Nell’autunno del 2004 un gruppo di esperti, diretti da Wim Kok, ha redatto un voluminoso rapporto nel quale venivano esaminati successi e insuccessi della Strategia di Lisbona.

Nel febbraio 2005 il Presidente della Commissione UE ha presentato al Parlamento la “nuova strategia per la crescita e l’occupazione” richiamando gli Stati membri ad una maggiore collaborazione per il rafforzamento dell’impatto delle azioni comunitarie e per la comunicazione a livello nazionale della filosofia che le informa

Infine, nel gennaio 2006, la Commissione ha presentato il rapporto sullo stato di attuazione, indicando i settori di azione e le misure da implementare per determinare il rilancio della strategia.

A che punto siamo dunque con la strategia disegnata nel 2000, e rivista nel 2005?

Cgil, Cisl e Uil della Lombardia hanno tentato un bilancio di quel progetto, attraverso un confronto con esperti, dirigenti sindacali impegnati in ambito europeo e un nutrito gruppo di rappresentanti di organizzazioni dei lavoratori di sei paesi dell’Unione, con i quali Cgil Cisl Uil Lombardia intrattengono da tempo rapporti di collaborazione, per conoscere i risvolti della Strategia di Lisbona nei rispettivi paesi.

Scarica la locandina del convegno »

Programma

Ore 9.30: apertura dei lavori

Moderatore: Franco Chittolina
Presidente APICE

Susanna Camusso
Segretario Generale CGIL Lombardia

Caroline De La Porte
Istituto Universitario Europeo

Walter Cerfeda
Segreteria CES

Matteo Fornara
Commissione Europea
Ufficio Rappresentanza Milano

Renzo Bellini
Dipartimento Politiche
Comunitarie CISL Nazionale

Walter Galbusera
Segretario Generale UIL Lombardia

Ore 14.30: ripresa dei lavori
e interventi delegazioni estere:


Joana Agudo
CC.OO. - Catalunya (Spagna)

Juraj Dzupa
KOZ SR (Repubblica Slovacca)

Károly György
MSZOSZ (Ungheria)

Christian Juyaux
CFDT Rhône-Alpes (Francia)

Jacques Leger
CGT Rhône-Alpes (Francia)

Agnieszka Lenartowicz

NSZZ Solidarnosc (Polonia)

Neus Munté
UGT Catalunya (Spagna)

Mika Zaikova
PODKREPA (Bulgaria)

Sergiu Nicolaie
CSDR (Romania)