Euronote n.61
Rapporto sulla situazione sociale dell’Ue
La recessione non ha ancora dispiegato appieno le sue conseguenze sociali, mentre la disoccupazione continua ad aumentare ponendo in situazione di particolare rischio i lavoratori edili, dell’industria manifatturiera e i giovani che dovrebbero accedere al mercato del lavoro. Anche i sistemi di protezione sociale faticano in molti Stati membri a reggere l’impatto della crisi... »
Bassi salari nell’Ue
Nell’Unione europea esiste un problema salariale dal momento che circa il 17,2% degli occupati a tempo pieno percepisce bassi salari (14,7% nella zona euro), definiti come inferiori ai due terzi della media salariale annuale. Questa categoria di lavoratori è costituita per oltre il 23% da donne con impiego a tempo pieno (tra gli uomini... »
Cittadinanza
Limiti della cittadinanza nell’Europa multietnica La “cittadinanza europea” ha davanti a sè un futuro incerto, perché si è di fronte ad un progetto ancora incerto piuttosto che ad una pratica ormai acquisita. Ma proprio perché il progetto di “nuova cittadinanza” è in corso di elaborazione, il suo esito non è ancora scritto ed è ancora... »
Clima: l’Ue conferma la riduzione “condizionata” di emissioni
In una lettera congiunta inviata alle Nazioni Unite dalla presidenza di turno spagnola del Consiglio e dalla Commissione europea, l’Ue ha confermato gli obiettivi di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra per il 2020 come annunciato alla Conferenza di Copenaghen. Nella lettera si afferma che l’Ue e gli Stati membri si impegnano... »
Nell’Ue serve più formazione professionale
L’Europa è ancora professionalmente sottoqualificata, quasi un terzo dei cittadini europei tra i 25 e i 64 anni non ha qualifiche o le ha molto basse, solo una persona su quattro dispone di qualifiche di alto livello e le qualifiche spesso non corrispondono alle esigenze del mercato. È quanto emerge dalla Relazione “Nuove competenze per... »
Europa sempre più “vecchio” continente
La popolazione dell’Ue continuerà a crescere in oltre la metà delle regioni europee tra oggi e il 2030 secondo le proiezioni demografiche rese note da Eurostat, ma si tratterà di una popolazione sempre più vecchia. Le stime dell’Ufficio statistico dell’Ue, infatti, prevedono che l’età media nelle regioni europee passerà dall’attuale raggio di variabilità compreso... »
Scarsa la parità di genere nei ruoli decisionali
La Commissione europea ha aggiornato a fine 2009 il suo database relativo alla parità di genere nei ruoli decisionali per quanto concerne i settori politico, economico e amministrativo dell’Ue e dei suoi Stati membri. In ambito politico, le principali segnalazioni riguardano: il minimo impatto sulla parità di genere avuto dalle recenti elezioni in Germania, Portogallo... »
False pandemie, una minaccia per la salute
La sub-commissione sulla Salute del Consiglio d’Europa ha sollevato la questione del ruolo svolto dalle compagnie farmaceutiche negli allarmi creati su alcune presunte pandemie e sulle conseguenti campagne di vaccinazione. Il problema è stato affrontato dall’Assemblea generale del Consiglio d’Europa nella sessione del 25-29 gennaio. Secondo la sub-commissione Salute, al fine di promuovere i... »
Ad Atene la Conferenza europea delle donne rom
Riunite ad Atene per una due giorni di lavoro promossa dal Consiglio d’Europa (11-12 gennaio 2010), le donne rom hanno esortato i governi europei a rispettare i diritti fondamentali della minoranza rom e a un maggior impegno contro le discriminazioni di genere e multiple. Al centro della Conferenza di Atene (la prossima si terrà... »







