Euronote n.70

Dialogo sociale

pubblicato in 70- Inserto - numero di ottobre 2011
Dialogo sociale

Al via la nuova fase dei Comitati aziendali europei I Comitati aziendali europei (Cae) sono degli organismi di rappresentanza degli interessi dei lavoratori in realtà aziendali di carattere transnazionale, grazie ai quali sono resi effettivi i diritti di informazione e consultazione dei lavoratori al fine di adottare strategie industriali caratterizzate da un sufficiente grado di... »

L’Europa malata

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011
L’Europa malata

In un’estate in cui il grosso delle attenzioni era rivolto alle decisioni delle istituzioni europee e dei capi di Stato e di governo della zona euro per salvare dal fallimento la Grecia e con essa la moneta unica europea, agli immediati confini dell’Unione europea, nella pacifica Norvegia, si è consumata una strage di un... »

L’impegno europeo per salvare la Grecia

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

«Conveniamo di sostenere un nuovo programma per la Grecia e di colmare totalmente, assieme al Fondo monetario internazionale (Fmi) e con il contributo volontario del settore privato, il deficit di finanziamento. Secondo le stime il finanziamento ufficiale totale ammonterà a 109 miliardi di euro. Il programma sarà inteso a migliorare radicalmente, in particolare grazie... »

L’Europarlamento sulla crisi finanziaria, economica e sociale

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

A tre anni di distanza dal fallimento della banca d’affari statunitense Lehman Brothers, che ha segnato la massima espressione della crisi finanziaria globale, sono stati adottati solo alcuni provvedimenti per contrastare la degenerazione finanziaria ma servono ben altre misure per creare un settore finanziario sostenibile, in grado di far fronte all’eccessiva speculazione e di... »

Schengen: Europarlamento contro i controlli alle frontiere

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

Con una risoluzione approvata il 7 luglio 2011 il Parlamento europeo ha affermato la sua ferma opposizione alla reintroduzione dei controlli alle frontiere all’interno dello spazio Schengen, e quindi alla messa in discussione del cosiddetto Sistema Schengen, dal momento che l’afflusso di migranti e richiedenti asilo non può giustificarne il ripristino. Il sistema di Schengen... »

Aumentano i cittadini stranieri residenti nell’Ue

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

I cittadini stranieri residenti nell’Unione europea nel 2010 sono stati 32 milioni e mezzo, pari al 6,5% della popolazione totale, con un aumento rispetto all’anno precedente di 670.000 unità. È quanto rileva Eurostat in un’analisi statistica pubblicata il 14 luglio 2011, secondo cui due terzi degli stranieri residenti nell’Ue al 31 dicembre 2010 erano cittadini... »

In calo le migrazioni internazionali

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

Se a livello di Unione europea i dati 2010 raccolti da Eurostat mostrano un aumento generale degli stranieri residenti, tra nati all’estero che hanno poi acquisito la cittadinanza del Paese di residenza, immigrati da altri Stati membri dell’Ue oppure da Paesi terzi, a livello globale l’International Migration Outlook 2011 pubblicato in luglio dall’Organizzazione per... »

Affrontare le sfide dell’invecchiamento demografico

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

Nel 2025 oltre il 30% degli europei avrà più di 65 anni, mentre il numero degli ultraottantenni sarà quasi raddoppiato rispetto ad oggi. In una simile prospettiva, la Commissione europea ha invitato gli Stati membri a sviluppare e a dare seguito a una visione comune sul coordinamento della ricerca a livello europeo in materia... »

Luttes: un progetto europeo contro l’esclusione sociale

pubblicato in 70- Articoli - numero di ottobre 2011

Il quadro economico e sociale europeo è tutt’altro che positivo, i tassi di disoccupazione sono preoccupanti, la ripresa economica complessivamente stenta, le condizioni dei cittadini peggiorano, il diritto e la speranza a progettare il proprio futuro sono negati ai giovani nella precarietà. In questa situazione il ruolo delle forze sindacali e sociali europee rappresenta... »

L’azione esterna dell’Ue per lo sviluppo

pubblicato in 70- Notizie Flash - numero di ottobre 2011

Dalla Relazione annuale sull’azione esterna svolta dall’Ue nel 2010 la Commissione europea si conferma il principale erogatore mondiale di aiuti allo sviluppo, con un impegno di 11 miliardi di euro (derivanti dal budget dell’Ue e dal Fondo europeo per lo sviluppo) che, per il 2010, sono stati destinati prioritariamente al perseguimento degli obiettivi del... »

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data