Articoli di Euronote n.61

Rosarno, Unione europea

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010
Rosarno, Unione europea

Quanto avvenuto nei primi giorni di questo 2010 a Rosarno ha messo prepotentemente in luce un duplice fallimento: quello delle politiche italiane sull’immigrazione sotto tutti gli aspetti, sociale, culturale, economico e soprattutto di ordine pubblico; nonché quello di una politica europea ancora lontana dal poter influire concretamente su questioni fondamentali quali l’immigrazione, che restano... »

Sono oltre il 6% gli stranieri nell’Ue

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010
Sono oltre il 6% gli stranieri nell’Ue

Sono circa 31 milioni i cittadini di nazionalità straniera che risiedono regolarmente nei 27 Paesi dell’Ue e costituiscono oltre il 6% dell’intera popolazione; di questi, 19,5 milioni provengono da Paesi terzi e 11,3 milioni sono cittadini di un altro Stato membro dell’Ue. È quanto rileva Eurostat in un recente Rapporto basato su dati relativi ai... »

Non criminalizzare l’immigrazione

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010

«Criminalizzare l’entrata e la presenza irregolare dei migranti in Europa lede i principi sanciti dal diritto internazionale provocando, al tempo stesso, numerose tragedie umane senza raggiungere la finalità voluta, ovvero quella di esercitare un controllo concreto sul fenomeno dell’immigrazione» ha dichiarato il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, presentando a... »

Difficoltà economiche per molti Paesi dell’Ue

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010

Nelle ultime settimane l’Unione europea ha constatato quanto la crisi finanziaria e la recessione economica abbiano messo in grave difficoltà la sostenibilità economica e dei conti pubblici, soprattutto di alcuni suoi Stati membri nonché Paesi della zona euro. Si è partiti con il caso della Grecia, sotto stretta osservazione da parte della Commissione europea... »

Memorandum Ces alla presidenza spagnola

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010

«La presidenza spagnola dell’Ue si dovrà confrontare con una serie di sfide importanti, dovute principalmente alla crisi economica attuale accompagnata da un livello di disoccupazione che sta crescendo a vista d’occhio» sostiene la Confederazione europea dei sindacati (Ces) nel Memorandum consegnato al governo spagnolo e contenente le richieste delle organizzazioni sindacali europee alla presidenza... »

Lotta alla povertà: si attendono risultati

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010
Lotta alla povertà: si attendono risultati

Con lo slogan “Stop alla povertà” è stato inaugurato ufficialmente il 21 gennaio scorso a Madrid, dalla Commissione europea e dalla presidenza di turno spagnola dell’Ue, l’Anno europeo 2010 della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. «La lotta alla povertà e all’esclusione sociale fa parte integrante della strategia per uscire dalla crisi» ha affermato il... »

Caritas Europa: obiettivo “Zero poverty”

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010

«La povertà è uno scandalo.Ogni essere umano ha diritto ai mezzi sufficienti per vivere una vita decorosa». Inizia così il documento che spiega la campagna “Zero poverty”, lanciata da Caritas Europa nel quadro dell’Anno europeo per la lotta alla povertà e che comprende una petizione il cui obiettivo è la raccolta di un milione... »

Una rete europea contro la povertà

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010

«Abbiamo creato un modello di società in cui le persone devono assumersi sempre maggiori rischi individuali, in cui i sistemi di sicurezza non sono più così forti e molti posti di lavoro sono sempre più insicuri: in conseguenza di tutto ciò, molte persone diventano povere». Sono parole di Fintan Farrell, direttore dell’European Anti Poverty... »

Occupazione che cade, lavoro che scade

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010
Occupazione che cade, lavoro che scade

Sono arrivate fresche fresche, anzi gelate, le ultime statistiche dall’Europa e dall’Italia sull’andamento della disoccupazione, con dati che quasi coincidono. Cominciamo dall’Europa e dal suo Ufficio statistico Eurostat che ha registrato a dicembre 2009, per la zona euro, un tasso di disoccupazione del 10%, con  23 milioni di persone  prive di lavoro nei 27 Paesi... »

In aumento la flessibilità del lavoro

pubblicato in 61 - Articoli - numero di febbraio 2010
In aumento la flessibilità del lavoro

Per poter rispondere alla crisi economica un numero crescente di imprese nell’Ue ricorre a modalità di assunzione, retribuzione e lavoro improntate alla flessibilità, sottolinea uno studio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound). L’indagine dell’Agenzia europea con sede a Dublino ha interessato 27.000 imprese pubbliche e private dei... »

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