Politiche per una società equa / 13° Congresso della Confederazione europea dei sindacati

settembre 2015

Dal 29 settembre al 2 ottobre 2015 si svolge presso la storica Maison de la Mutualité, nel centro di Parigi, in Francia, il 13° Congresso della Confederazione europea dei sindacati (Ces), per il rinnovo dei membri responsabili della Confederazione e per l’approvazione del Programma di azione sindacale dei prossimi quattro anni.

Partecipano al Congresso 500 delegati sindacali nazionali, tra cui i segretari generali e/o i presidenti di circa 90 organizzazioni sindacali nazionali di 39 Paesi europei, 10 federazioni sindacali europee di settore e vari ospiti internazionali. «L’Europa sta emergendo dalla crisi economica con molta più disuguaglianza e povertà» ha dichiarato la uscente segretaria generale della Ces, Bernadette Ségol, aggiungendo che «l’Ue deve dare ai cittadini e ai lavoratori maggiori opportunità per un migliore tenore di vita. In caso contrario, si corre il pericolo reale che sia respinta dai cittadini perché considerata come un club esclusivo per gli affari».

Nel corso del Congresso di Parigi, il movimento sindacale europeo adotterà nuove politiche e richieste per la ripresa economica e l’occupazione di qualità, per una società più equa e giusta e per un più forte coordinamento delle politiche economiche dell’Unione europea, in particolare all’interno della zona euro. Queste, secondo la Ces, le priorità per un’Europa migliore:

Un’economia forte al servizio dei cittadini

- Investimenti per la piena occupazione e posti di lavoro di qualità per tutti.

- La fine delle politiche di austerità.

- Migliori salari per recuperare e rilanciare la domanda interna: i lavoratori in Europa hanno bisogno di aumenti degli stipendi per ridurre le disuguaglianze e combattere la povertà.

- I diritti sociali fondamentali devono avere la precedenza sulle libertà economiche.

- Politiche per posti di lavoro “verdi”, un futuro sostenibile, servizi pubblici forti, equità fiscale, la fine della speculazione finanziaria e una riveduta governance europea.

Sindacati più forti per i valori democratici e la democrazia al lavoro

- Il dialogo sociale e la contrattazione collettiva devono essere rispettati e rafforzati in tutta Europa.

- Maggiore democrazia industriale e sui luoghi di lavoro, libertà di associazione e diritto di sciopero.

- Coinvolgimento della Ces in materia di occupazione nell’Ue e nella definizione delle politiche economiche e sociali.

Un nucleo di standard sociali ambiziosi

- Attuazione di un quadro di diritti lavorativi e sociali che si proponga di raggiungere obiettivi di progresso sociale.

- Porre fine al dumping sociale e alla deregolamentazione.

- Un trattamento equo e paritario per tutti i lavoratori, senza discriminazioni.

https://www.etuc.org

Comments are closed.

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data