La qualità della vita nell’Ue

giugno 2015

Una misura multidimensionale del benessere effettuata da Eurostat

Tradizionalmente le statistiche ufficiali descrivono gli sviluppi economici e sociali utilizzando indicatori come il Pil. Tuttavia, oggi è ampiamente accettato che il Pil da solo non è sufficiente a mostrare il livello di soddisfazione delle persone, dal momento che la “qualità della vita” è un concetto più ampio che comprende una gamma più ampia di fattori, la cui valutazione da parte dei cittadini è importante per definire la qualità di vita in un territorio. Su queste basi Eurostat ha redatto e pubblicato un nuovo studio che presenta questi diversi aspetti del benessere personale, combinando per la prima volta indicatori oggettivi e valutazioni soggettive degli individui negli Stati membri dell’Ue. L’obiettivo, sottolinea Eurostat, è quello di «far luce su ciò che può avere un impatto sulla qualità della vita: dal livello di istruzione all’attività lavorativa, dallo stato di salute della famiglia alla situazione finanziaria».

Siccome infatti la soddisfazione di vita delle persone non può essere ridotta ad un singolo aspetto, la pubblicazione fornisce una misurazione multidimensionale della qualità della vita sviluppata su 8 dimensioni: condizioni di vita materiali; attività produttiva o principale (che copre l’occupazione); salute; istruzione; tempo libero e interazioni sociali; sicurezza economica e fisica; governance e diritti di base; ambiente naturale e di vita.

Soddisfazione per i rapporti personali

Con un punteggio complessivo di 7,8 su una scale 0-10, i cittadini dell’Ue sono mediamente più soddisfatti dai loro rapporti personali, dimensione della qualità di vita che si registra al primo posto in quasi tutti gli Stati membri dell’Ue. Le eccezioni sono Belgio e Finlandia (soddisfazione più elevata per l’alloggio che per i rapporti personali), Bulgaria (maggiore la soddisfazione per alloggio, lavoro e tempo di pendolarismo) e Svezia (la massima soddisfazione è data dalle aree verdi e ricreative).

Meno per la situazione finanziaria

Al contrario, la dimensione di minor soddisfazione per i cittadini dell’Ue è quella  della situazione finanziaria (un punteggio medio di 6). Questo avviene in tutti gli Stati membri tranne la Svezia, dove l’uso del tempo è leggermente meno soddisfacente della situazione finanziaria. L’uso del tempo, tra l’altro, è un problema importante in diciannove altri Stati membri dell’Ue, con dei livelli di soddisfazione appena meno bassi della situazione finanziaria. Eccezioni a questa tendenza si registrano in Bulgaria (soddisfazione più scarsa per ambiente di vita e aree verdi e ricreative), Cipro, Grecia, Croazia, Ungheria, Portogallo e Slovacchia (aree verdi e ricreative), Italia (ambiente di vita) e Lettonia (alloggio).

Va notato che la soddisfazione per la situazione finanziaria ha avuto il più ampio divario tra gli Stati membri, con una differenza di 3,9 punti tra la media massima e minima. Al contrario, la soddisfazione sul lavoro e l’uso del tempo hanno fatto registrare le differenze minori, con un divario di circa 2 punti tra le medie più alte e più basse.

INFORMAZIONI
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