Disoccupazione in lenta ma costante discesa

giugno 2015

Il numero dei disoccupati nell’Ue è diminuito di 1,5 milioni in un anno

La disoccupazione ha continuato a diminuire leggermente nell’Unione europea anche nel mese di aprile.

Il tasso medio dei 28 Stati membri è stato del 9,7%, stabile rispetto al precedente mese di marzo ma di oltre mezzo punto inferiore al 10,3% dell’aprile 2014. Nella zona euro, invece, in aprile si è registrato un tasso medio dell’11,1%, lievemente inferiore all’11,2% di marzo ma decisamente più basso dell’11,7% di un anno prima.

Eurostat stima in 23,5 milioni il numero di uomini e donne disoccupati nei 28 Paesi dell’Ue nell’aprile scorso, di cui 17,8 milioni nei 19 Paesi della zona euro.

Rispetto al mese di marzo il numero di disoccupati è diminuito di 126.000 unità nell’Ue e di 130.000 nella zona euro, mentre se confrontato a un anno prima, cioè all’aprile 2014, il numero di disoccupati è sceso di 1,5 milioni nell’Ue e di 849.000 nella zona dell’euro.

Differenze tra Stati Membri

Tra gli Stati membri, il tasso di disoccupazione più basso nel mese di aprile 2015 è stato registrato in Germania (4,7%), i più elevati in Grecia (25,4% a febbraio 2015) e in Spagna (22,7%).

Rispetto a un anno prima, il tasso di disoccupazione in aprile 2015 è sceso in 22 Stati membri e aumentato in 6. Le diminuzioni più significative sono state registrate in Spagna (dal 24,9% al 22,7%), Lituania (dall’11,1% all’8,9%) e in Irlanda (dall’11,8% al 9,7%).

Viceversa, gli aumenti dei tassi di disoccupazione hanno riguardato il Belgio (dall’8,4% al 8,5%), la Romania (dal 6,8% al 6,9%), l’Austria (dal 5,5% al ​​5,7%), la Francia (dal 10,1% al 10,5%), la Croazia (dal 17,1% al 17,5%) e la Finlandia (dall’8,5% al ​​9,4%).

Disoccupazione giovanile

Migliora ma resta decisamente preoccupante la situazione della disoccupazione giovanile, cioè tra i giovani al di sotto dei 25 anni.

In aprile il numero di giovani disoccupati è stato di oltre 4,7 milioni nell’Ue, di cui 3,16 milioni nei Paesi dell’area euro. Rispetto all’aprile 2014 la disoccupazione giovanile è diminuita di 478.000 unità nell’Ue e di 270.000 nella zona euro.

Per quanto riguarda invece non i valori assoluti ma i tassi di disoccupazione giovanile, in aprile si è registrato un tasso medio del 20,7% nei 28 Paesi dell’Ue e del 22,3% nei 19 Paesi della zona euro, a fronte del 22,5% e del 23,9% rilevati rispettivamente nelle due aree nell’aprile 2014.

I tassi più bassi di disoccupazione giovanile registrati nell’aprile scorso hanno riguardato la Germania (7,2%), l’Austria e la Danimarca (entrambi al 10,1%), mentre i tassi più elevati continuano ad essere registrati in Grecia (50,1% nel febbraio 2015), Spagna (49,6%), Croazia (45,5% nel primo trimestre 2015) e Italia (40,9%).

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