Tasso di occupazione in aumento

maggio 2015

Nuovi picchi per le donne e per le persone di 55-64 anni

Per la prima volta dall’inizio della crisi economico-finanziaria, nel 2014 il tasso di occupazione della popolazione di età compresa tra i 20 e i 64 anni è aumentato nell’Unione europea, raggiungendo il 69,2% anche se non ancora il picco del 70,3% registrato nel 2008. Mentre tra gli uomini si è rilevata questa tendenza, cioè un tasso di occupazione del 75% cresciuto rispetto al 2013 ma ancora al di sotto del livello 2008, al contrario il tasso di occupazione femminile è aumentato ininterrottamente dal 2010 raggiungendo il 63,5% nel 2014, il che significa oltre il precedente picco del 62,8% registrato nel 2008.

Si ricorda che l’obiettivo della strategia Europa 2020 è di raggiungere un tasso di occupazione totale delle persone di età 20-64 di almeno il 75% nell’Ue entro il 2020.

Germania e Svezia hanno già raggiunto l’obiettivo 2020

Rispetto al 2013, il tasso di occupazione per la fascia di età 20-64 anni è aumentato nel 2014 in quasi tutti gli Stati, soprattutto in Ungheria, Portogallo, Croazia e Lituania. Tassi di occupazione superiori al 75% sono stati registrati in Svezia (80%), Germania (77,7%), Regno Unito (76,2%), Paesi Bassi (76,1%) e Danimarca (75,9%); al contrario, i tassi di occupazione inferiori al 60% sono stati osservati in Grecia (53,3%), Croazia (59,2%), Spagna e Italia (entrambi 59,9%). Solo due Stati membri hanno già raggiunto o superato nel 2014 l’obiettivo 2020 nazionale: Germania e Svezia.

Divario di genere minimo in Finlandia, massimo a Malta

La differenza tra i tassi di occupazione delle donne e degli uomini di età 20-64 anni è stata nel 2014 più bassa in Finlandia (72,1% per le donne rispetto al 74% per gli uomini, o -1,9%), Lituania (-2,5%), Lettonia e Svezia (entrambi -4,6%). Viceversa Le maggiori differenze di genere nei tassi di occupazione si sono osservate a Malta (51,9% per le donne rispetto all’80,3% per gli uomini, o -28,4%), seguita a distanza da Italia (-19,4%), Grecia (-18,3%), Repubblica Ceca (-17,5%) e Romania (-16,7%). A livello comunitario, la differenza tra il tasso di occupazione 20-64 anni femminile  (63,5%) e maschile (75%) è stato di 11,5 punti percentuali nel 2014, rispetto ai 17,3 del 2002.

Occupazione in aumento per la fascia 55-64 anni

Tra le persone di età 55-64 anni il tasso di occupazione nell’Ue ha raggiunto il 51,8% nel 2014, rispetto al 38,4% del 2002. La crescita è stata più forte per le donne (dal 29,1% del 2002 al 45,2% del 2014) che per gli uomini (48,2% contro 58,9%). Di conseguenza, il divario di genere in questo ambito si è ridotto nell’Ue da 19,1 a 13,7 punti percentuali nel periodo 2002-2014. Rispetto al 2013, il tasso di occupazione in questa fascia di età è aumentato nel 2014 in tutti gli Stati dell’Ue tranne Grecia, Croazia e Cipro.

INFORMAZIONI
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