Asilo e protezione nell’Ue

luglio 2014

Soprattutto siriani, afghani e somali hanno ottenuto asilo nei Paesi dell’Ue nel 2013. Oltre 570.000 le persone beneficiarie di protezione nell’Ue negli ultimi 5 anni

Nel corso del 2013 i 28 Paesi dell’Unione europea hanno concesso protezione a 135.700 richiedenti asilo, con un incremento rispetto alle 116.200 concessioni del 2012. Negli ultimi cinque anni è stata concessa protezione a oltre 570.000 richiedenti asilo nell’Ue, ha osservato Eurostat elaborando i dati forniti dagli Stati membri e pubblicandoli in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati (20 giugno).

Oltre un quarto siriani

I tre più grandi gruppi beneficiari di protezione nell’Ue nel 2013 sono stati quelli costituiti da cittadini della Siria (35.800 persone, cioè il 26% del numero totale di persone che hanno ottenuto lo status di protezione), dell’Afghanistan (16.400, cioè 12%) e della Somalia (9700, cioè 7%).

Per quanto riguarda in particolare il gruppo più numeroso, costituito da cittadini siriani, il suo numero è quasi raddoppiato rispetto al 2012 e nel 2013 è stato il primo gruppo a ottenere lo status di protezione nella metà degli Stati membri dell’Ue e uno dei tre più grandi gruppi in 23 dei 28 Stati membri.

Dei 35.800 siriani cui è stato concesso lo status di protezione nell’Ue nel corso del 2013, oltre il 60% è stato riconosciuto in due Stati membri: Svezia (12.000) e Germania (9600). Per quanto concerne invece il secondo gruppo, quello degli afghani, delle 16.400 persone cui è stata concessa protezione più di tre quarti sono stati registrati in Germania (5000), Austria e Svezia (entrambi 2300), Italia (1600) e Belgio (1 500). Il terzo gruppo, quello dei 9700 somali, ha ottenuto protezione soprattutto nei Paesi Bassi (2800), in Svezia (1700) e in Italia (1600).

Il 70% concesso in cinque Stati membri

Nel 2013 la Svezia si è confermata il primo Paese dell’Ue per numero di protezioni umanitarie concesse (26.400), seguita da Germania (26.100), Francia (16.200), Italia (14.500) e Regno Unito (13.400). Tutti insieme, questi cinque Paesi hanno rappresentato oltre il 70% di tutti gli status di protezione concessi nell’Ue nel corso del 2013.

Tra le 135.700 persone di varia nazionalità che nel corso del 2013 hanno ottenuto protezione nei Paesi dell’Ue, 64.500 persone hanno ottenuto lo status di rifugiato (47% di tutte le decisioni positive), 50.900 hanno ottenuto protezione sussidiaria (37%) e 20.400 autorizzazioni di soggiorno per ragioni umanitarie (15%).

Inoltre, gli Stati membri hanno ricevuto 4800 rifugiati reinsediati, cioè persone cui è stata concessa l’autorizzazione a soggiornare in uno Stato membro, nel quadro di un regime nazionale o del reinsediamento comunitario, sulla base del loro bisogno di protezione internazionale e di una soluzione duratura.

Va osservato che mentre lo status di rifugiato e quello di protezione sussidiaria sono definiti dal diritto comunitario, la protezione per ragioni umanitarie è concessa sulla base della legislazione nazionale.

Positivo oltre un terzo delle decisioni di prima istanza

Nel 2013, delle 326.600 decisioni di prima istanza prese in tutta l’Ue in materia di asilo, 111.100 hanno avuto esito positivo con la concessione dello status di protezione, mentre altre 24.600 persone hanno ricevuto lo status di protezione in appello.

Il tasso di riconoscimento dello status di protezione, vale a dire la quota di decisioni positive sul numero totale delle decisioni, è stata nel 2013 del 34% per le decisioni di primo grado, mentre per le decisioni finali in appello il tasso di riconoscimento è stato del 18%.

Tra gli Stati membri, i tassi più elevati di riconoscimento delle decisioni di primo grado sono stati registrati in Bulgaria (87%), Malta (84%), Romania (64%), Italia e Paesi Bassi (entrambi 61%), quelli per le decisioni finali in appello sono stati registrati in Bulgaria (93%), Italia (78%), Finlandia (77%), Romania (60%) e Paesi Bassi (57%).

INFORMAZIONI

Tabella 1

  • dato non disponibile

  • Fonte: Eurostat, 19 giugno 2014

Tabella 2

* persone con questa cittadinanza che hanno ottenuto protezione in percentuale sul totale delle persone che hanno ottenuto protezione in questo Paese

: Non sono stati presentati dati per i Paesi quando il numero di decisioni positive era uguale o inferiore a due

Fonte: Eurostat, 19 giugno 2014

Comments are closed.

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data