Azioni a vantaggio della libera circolazione

gennaio 2014

Un documento programmatico adottato dalla Commissione europea delinea cinque azioni concrete per aiutare le autorità nazionali a sostenere i diritti dei cittadini dell’Ue a vivere e lavorare in un altro Stato membro.

• Lotta ai matrimoni di convenienza: devono essere attuate a livello nazionale le norme comunitarie che consentono di combattere eventuali abusi del diritto alla libera circolazione, preparando un manuale su come affrontare matrimoni di convenienza.

• Applicare norme di coordinamento della sicurezza sociale: è necessario chiarire la “prova di residenza abituale” utilizzata nelle norme europee in materia di coordinamento della sicurezza sociale.

• Affrontare le sfide di inclusione sociale: utilizzando il Fondo sociale europeo.

• Promuovere lo scambio di buone pratiche tra le autorità locali.

• Garantire l’applicazione delle norme sulla libera circolazione nell’Ue: la Commissione istituirà entro la fine del 2014, in cooperazione con gli Stati membri, un modulo di formazione online per aiutare il personale degli enti locali a comprendere appieno e applicare i diritti alla libera circolazione dei cittadini dell’Ue.

L’esperienza suggerisce che la schiacciante maggioranza dei 14 milioni di cittadini europei che risiedono in un altro Stato membro contribuisce al suo funzionamento: sono maggiori le probabilità che questi cittadini siano economicamente attivi rispetto ai cittadini autoctoni e meno propensi a richiedere i benefici sociali.

INFORMAZIONI :
http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=457

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data