Commissione: spesa record ma non basta

maggio 2011

Con 53,8 miliardi di euro per aiuti pubblici allo sviluppo nel 2010 l’Ue si è confermata il principale donatore a livello mondiale, tuttavia l’aiuto dell’Ue rappresenta lo 0,43% del Reddito nazionale lordo (Rnl) europeo e per raggiungere l’obiettivo dello 0,7% entro il 2015 perseguito dagli Stati membri è necessario un ulteriore sforzo collettivo.

È quanto emerge dalla Relazione presentata dal commissario europeo allo Sviluppo, AndrisPiebalgs, il quale ha ricordato che «l’aiuto è un investimento intelligente nel futuro. Promuovere la crescita inclusiva e lo sviluppo sostenibile nei Paesi partner è di reciproco interesse». Lo stesso commissario europeo ha però constatato che, pur rimanendo il principale donatore globale, «l’Ue deve aumentare gli stanziamenti destinati agli aiuti, che oggi rappresentano meno dell’1% del Reddito nazionale lordo, se vogliamo realizzare i nostri ambiziosi obiettivi per il 2015 e rimanere credibili. È un impegno collettivo che richiede il giusto contributo di tutte le parti coinvolte».

I dati presentati dalla Commissione provengono da due fonti: per la maggioranza degli Stati membri dell’Ue le informazioni sono state fornite dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), che raccoglie i dati relativi all’aiuto dei membri del suo comitato di assistenza allo sviluppo (Dac), oltre a quelli trasmessi da altri Paesi; per quanto riguarda invece gli altri Stati membri dell’Ue, le informazioni sono state raccolte dalla Commissione per la sua Relazione annuale sul finanziamento dello sviluppo.

Dall’Ue oltre metà degli aiuti globali

Complessivamente, rispetto al 2009 l’Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) dell’Ue è aumentato di circa 4,5 miliardi di euro e l’Ue contribuisce attualmente per oltre la metà all’Aps globale. Benché l’Unione europea non abbia raggiunto l’obiettivo che si era fissata per il 2010, le cifre dimostrano un’evoluzione positiva malgrado la recessione economica.

Nel 2009 le limitazioni di bilancio avevano inciso pesantemente sull’importo dell’aiuto e numerosi donatori, tra cui molti Stati membri dell’Ue, avevano ridotto la spesa destinata all’Aps, portando lo stanziamento complessivo a 49 miliardi di euro (0,42% del Rnl). Nel 2010, però, 17 Stati membri hanno nuovamente aumentato il volume degli aiuti, invertendo la tendenza dell’anno precedente. Pertanto, nel 2010 l’Ue ha destinato all’Aps l’importo più alto mai erogato, espresso in termini totali e in percentuale del Rnl: 53,8 miliardi di euro (0,43% del Rnl).

Va ricordato che nel 2005 gli Stati membri dell’Ue si sono impegnati ad accrescere l’Aiuto pubblico allo sviluppo fino allo 0,7% del Rnl entro il 2015 e a raggiungere collettivamente, nel 2010, lo 0,56%. L’obiettivo del 2010 era basato su traguardi individuali pari allo 0,51% del Rnl per i “vecchi” Stati membri dell’Ue (cosiddetta Ue-15) e allo 0,17% del Rnl per i 12 Stati membri che hanno aderito all’Ue nel 2004 e nel 2007. Nessun altro donatore ha mai sottoscritto impegni tanto consistenti per incrementare l’aiuto. Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo collettivo per il 2010 in termini assoluti sono mancati 14,5 miliardi di euro.

Non solo soldi per un aiuto efficace

Rispetto al 2009, dieci Stati membri hanno speso meno per l’Aps. La Commissione segnala i Paesi che hanno continuato a incrementare i loro aiuti. Tre dei cinque donatori principali a livello mondiale sono Stati membri dell’Ue: Francia, Germania e Regno Unito. Inoltre, Svezia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Danimarca hanno già raggiunto lo 0,7% e si mantengono ben al di sopra di questa soglia. In totale, nove Stati membri hanno superato gli obiettivi minimi fissati per il 2010: Lussemburgo, Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito, Finlandia, Irlanda e Cipro. «Un aiuto efficace non è però solo questione di soldi. Dobbiamo altresì migliorare l’erogazione e la qualità dell’aiuto che forniamo» ha osservato Piebalgs, aggiungendo che nel corso dell’anno presenterà delle proposte con l’intento di precisare la futura politica per lo sviluppo, di garantire una migliore cooperazione e un maggiore impatto.

INFORMAZIONI:

http://ec.europa.eu/europeaid/index_it.htm

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data