Investimenti a favore del clima

marzo 2011

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha aumentato a 19 miliardi di euro i finanziamenti destinati ai progetti di sostegno all’azione a favore del clima, che rappresentano una quota eccezionale del 30% dei prestiti concessi nell’Unione europea. Si tratta di un aumento significativo rispetto ai 16 miliardi di euro dell’anno precedente, che segna un nuovo punto di riferimento nell’azione volta a promuovere la crescita sostenibile e la creazione di un futuro a bassa emissione di anidride carbonica in Europa.

I prestiti complessivi della Bei nel 2010 hanno raggiunto 72 miliardi di euro, di cui 63 miliardi diretti all’interno dell’Ue e 9 miliardi al di fuori dell’Ue, favorendo circa 460 grandi progetti. È un andamento che denota il progressivo rientro sui livelli di finanziamento pre-crisi e l’adeguamento delle operazioni della Banca al nuovo contesto economico.

La BEI ha continuato ad apportare un contributo essenziale alla ripresa europea ed ha completato un pacchetto di sostegno supplementare da 61 miliardi di euro nel corso dell’ultimo triennio, ovvero 11 miliardi di euro in più di quanto inizialmente previsto. Le principali beneficiarie di questo sforzo eccezionale sono state le piccole e medie imprese (Pmi), alle quali nei periodi di crisi economica l’accesso ai finanziamenti risulta particolarmente difficile, e le regioni europee meno sviluppate dell’Europa. Negli ultimi tre anni, circa 160.000 Pmi hanno beneficiato delle risorse della Bei insieme a 430 progetti situati nelle zone svantaggiate dell’Europa.

«Abbiamo compiuto la nostra missione di affiancare la ripresa europea finanziando progetti di stimolo alla crescita, all’innovazione e all’occupazione. Il volume eccezionale di prestiti raggiunto per i progetti a sostegno dell’azione a favore del clima ci rende particolarmente orgogliosi. Creare un futuro migliore e più sostenibile è la forza ispiratrice di tutte le nostre operazioni» ha affermato il presidente della Bei, Philippe Maystadt.

Al centro del sostegno della Bei ai progetti che rientrano nell’azione a favore del clima rimangono l’energia (energia rinnovabile ed efficienza energetica) e i trasporti sostenibili. La Banca è riuscita ad aumentare la quota degli investimenti destinati ai progetti nei settori delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, ai quali sono andati rispettivamente più di 6 miliardi di euro e più di 2 miliardi di euro nel 2010. I piani d’azione nazionali per le energie rinnovabili hanno svolto, in modo rilevante, il ruolo di vettore ai finanziamenti in questi settori e le tre tecnologie emergenti (eolica, solare e biomassa) hanno tutte beneficiato del sostegno della Banca. Nel settore dei trasporti, la BEI svolge un ruolo primario nella promozione della messa a punto dei veicoli elettrici.

I Paesi al di fuori dell’Ue hanno ottenuto 2 miliardi di euro dalla Banca in finanziamenti diretti a sostenere l’azione a favore del clima nel 2010. Nel prossimo triennio, la Bei potenzierà sostanzialmente il suo contributo ai progetti dedicati all’energia sostenibile in questi Paesi. Ciò riflette l’attuazione del concordato aumento di 1,5 miliardi di euro del Fondo per la sostenibilità energetica che raggiungerà un portafoglio complessivo di 4,5 miliardi di euro. Se a questo si aggiunge il proposto mandato da 2 miliardi di euro per le operazioni a favore del clima (attualmente in fase di negoziazione con il Parlamento europeo e il Consiglio), la Banca si dimostra ben avviata a coadiuvare l’Ue nel raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale al di fuori dell’Europa.

(Fonte: http://europa.eu/rapid)

INFORMAZIONI:

http://www.eib.org

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