Iran: dichiarazione dei sindacati internazionali

luglio 2009

«La Confederazione sindacale internazionale (Csi), il Trade Union Advisory Committee (Tuac) e i leader delle Confederazioni sindacali dei Paesi del G8 esprimono profonda preoccupazione per la situazione in Iran in seguito alle contestate elezioni, nelle quali il presidente Mahmoud Ahmadinejad è stato dichiarato vincitore tra denunce di brogli elettorali da parte dei candidati presidenziali dell’opposizione.
Molte persone sono state uccise e molte di più sono rimaste ferite negli scontri con le forze governative che hanno represso brutalmente le straripanti manifestazioni pacifiche che richiedevano un riconteggio dei voti o l’annullamento delle elezioni. I media hanno subito una repressione ufficiale, mentre inviati, giornalisti, e attivisti politici sono stati arrestati.
Esprimiamo forte condanna nei confronti della violenta risposta delle autorità contro le manifestazioni pacifiche, richiediamo l’immediata interruzione di qualsivoglia repressione e la piena libertà di espressione e di manifestazione. Facciamo appello alle autorità iraniane affinché i responsabili di morti e feriti vengano condotti di fronte alla giustizia. Il popolo iraniano ha pienamente diritto a totale trasparenza e democrazia. Facciamo appello a coloro che detengono il potere affinché garantiscano il pieno rispetto della democrazia e dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale. Sosteniamo pienamente la campagna delle organizzazioni sindacali internazionali e la giornata mondiale di mobilitazione promossa il 26 giugno in favore del rilascio dei sindacalisti che negli ultimi anni sono stati arrestati in ragione delle proprie attività a sostegno dei diritti dei lavoratori. Tra coloro che sono stati imprigionati, citiamo i leader del sindacato degli operatori dei trasporti pubblici Mansour Osanloo, malmenato e arrestato dalle forze di sicurezza il 10 luglio 2007, meno di tre settimane dopo aver preso la parola nel corso di una riunione del Consiglio generale della Cis a Bruxelles.
Ancora una volta, come denunciato dall’Ilo, dobbiamo lamentare la triste situazione dei diritti dei lavoratori: le autorità iraniane preferiscono reprimere l’attività sindacale indipendente piuttosto che rispettare le norme globali stabilite dall’Organizzazione internazionale del lavoro.
Richiediamo l’immediato rilascio dei sindacalisti, dei prigionieri politici e di coloro che sono stati arrestati nella mobilitazione di questi giorni.Facciamo appello alle autorità iraniane affinché rispettino appieno i diritti dei lavoratori e i diritti umani fondamentali nel quadro di quello che deve divenire un Iran veramente democratico».

INFORMAZIONI: http://www.ituc-csi.org

Tags: , , , ,

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.

Tag Cloud

Cerca in Euronote

Ricerca per data